Destino.

scritto da Raccontostorie
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Testo: Destino.
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Chiara vide per la prima volta spuma da una sua amica, nella cucciolata del balla barboncina di una sua amica, fu l'unico ad uscire dal cesto per andarle incontro,  lo prese tra le mani e non era piu grande di un pugno, i loro occhi si incrociarono e lei disse " sei come una nuvola di spuma da barba ", la sua amica divertita diede quel nome al piccolo barboncino.Qualche mese dopo Chiara era seduta sul suo divano con accanto un cucciolo bianco come la neve che sonnecchiava tranquillo.Fu l'inizio di un amore folgorante, incondizionato, senza regole di tempo e spazio, non esisteva passo di Chiara che non fosse seguito da uno di spuma, e non esisteva giorno, in cui Chiara tornasse da una difficile giornata di lavoro che spuma al suo rientro non fosse capace di trasformare in un tripudio di affetto e risate.Il tempo passò e i due crebbe insieme, rendendo questo legame il punto fermo delle loro vite, tra cuscini svuotati e passeggiate nel parco, a spuma mancava davvero solo la parola.Ma chi era Chiara? Di certo un anima solitaria e riflessiva, aveva avuto alcune storie ma non aveva mai incontrato l'amore vero, durante il liceo aveva avuto una fiamma ma era rimasta semplice amicizia, forse per paura, forse per mancanza di coraggio, poteva essere ma non lo era stato.Quando Fabio guardò i quadri dell'ultimo anno, quelli che sganciano la fine della scuola ed arrivano alla vita, senti un brivido gelido lungo la schiena, sapeva che non avrebbe piu rivisto Chiara, ed ora pentirsi del proprio inadeguato sentimento che non meritava di potersi definire amore, era inutile. Ma Fabio sapeva che non avrebbe potuto avere la vita che veramente aveva desiderato, cosi una sera, guardando una Luna piena e luminosa, ormai ad anni di distanza da tutto quello, si ritrovò ad esprimere un desiderio, che poi alla fine non lo era nemmeno veramente,  perché i desideri si realizzano solo quando sei disposto a perdere qualcosa. Fabio chiese alla Luna, di permettere a quella parte di sé che aveva sempre amato Chiara,  e che mai aveva smesso di amarla, di raggiungerla e di stare con lei.La mattina dopo, Fabio si recò in Ospedale, si era svegliato molto stanco, quasi non si reggeva inpiedi,  fece delle analisi ed attese in sala d'aspetto,  poi un medico con un espressione corruciata in viso lo chiamò e chiuse la porta, non lo aveva fatto con nessuno.Quel giorno nacque Spuma.

Destino. testo di Raccontostorie
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